Chocolate Krantz Cake (Chocolate Babka) di Ottolenghi

Inizio questo articolo facendo un sospiro di soddisfazione…eh si! perchè finalmente ho trovato “la Babka” preferita o perlomeno ben riusciuta. Cercando in rete, attraverso delle immagini, ho conosciuto questo dolce con il nome di Babka poi, incuriosita al punto da non dormire la notte, ho cercato più’ informazioni e procedimenti differenti finché mi sono imbattuta in una ricetta di Ottolenghi e Tasmini tratta dal libro di cucina “Jerusalem”  nel quale la torta viene chiamata Krants cake.
La Babka (molto diffuso a New York) o Krants cake è una sorta di pane dolce, il suo impasto, grazie alla lenta lievitazione in frigo, risulta morbido ma compatto, la consistenza è molto simile al pane, viene farcito (ci sono diverse versioni) con una crema al cacao, spezie e frutta secca, viene poi arrotolato, tagliato longitudinalmente e intrecciato. La superficie viene ricoperta con dello sciroppo di zucchero, in altre versioni, prima di infornarla, si ricopre con lo streusel un impasto sbriciolato di farina, cannella, burro e zucchero.
Il nome “Babka” significa letteralmente “nonna” probabilmente chiamata cosi in quanto la forma a balze del dolce ricorda la gonna della nonna, associata alla tradizione della Pasqua dell’ebraismo nell’Europa orientale, e diffusosi poi nelle città nordamericane con una numerosa presenza ebraica, fra cui New York, Chicago, Miami, Montréal e Toronto.
La ricetta originale prevede la farcitura con una crema ottenuta con del cioccolato fondente, burro e cacao amaro che io ho omesso e sostituito con la Nutella e gocce di cioccolato, potete anche aggiungere dell frutta secca a piacere al posto delle gocce di cioccolato.
Non mi resta che augurarvi BUON BABKA!!!

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Ricetta per 2 Babka:

per l’impasto:
530 g di farina 00
100 g zucchero
1 bustina di lievito secco (oppure 25 g. di lievito fresco)
semini di una bacca di vaniglia, oppure scorzia di arancia o limone
3 uova fresche
120 ml di acqua temperatura ambiente
la punta di un cucchiaino di sale
150 g di burro morbido tagliato a cubetti
olio di girasole per ungere

per il ripieno:
50 g di zucchero a velo
30 g si cacao amaro in polvere
130 g di cioccolato fondente
2 cucchiai di zucchero semolato
120 g di burro fuso
100 g di noci pecan tritate grossolanamente

per la copertura:
260 g di zucchero semolato
160 ml di acqua

LA MIA VERSIONE:
per il ripieno:
300 g di nutella
100 g di gocce di cioccolato

per la copertura:
1 tuorlo e un cucchiaio di latte

Procedimento:
In una ciotola capiente aggiungete la farina, lo zucchero, il lievito secco in polvere (se utilizzate quello fresco scioglietelo con un po d’acqua presa dalla quantità indicata), gli aromi e mescolate con le mani oppure con il gancio se utilizzate l’impastatrice.
Aggiungete le uova, l’acqua e mescolate per qualche minuto fino a quando l’impasto risulta ben amalgamato.
Aggiungete il sale e iniziate ad incorporare il burro, un cubetto alla volta, aspettando che sia completamente incorporato prima di aggiungere la parte restante e mescolate per 5/10 minuti fino ad ottenere una pasta elastica, liscia e appiccicosa.
Ungete una grande ciotola con olio di girasole, mettete l’impasto, coprite con la pellicola trasparente e lasciate lievitare in frigo per tutta la notte o per almeno mezza giornata.
Il giorno dopo iniziate la preparazione del ripieno di cioccolato, mescolate lo zucchero a velo, il cacao in polvere, il cioccolato fondente fuso e il burro fuso fino ad ottenere una crema spalmabile liscia.
Dividete l’impasto in due parti, su una superficie infarinata stendete una parte di impasto con il mattarello dandogli una forma rettangolare.
Ricoprite la superficie con la crema di cioccolato oppure, come nel mio caso, con la Nutella, avendo cura di lasciare un paio di centimetri dal bordo e cospargete con le gocce di cioccolato.

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Arrotolate strettamente l’impasto dal lato più lungo come se fosse un salsicciotto.

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Con un coltello tagliate delicatamente il rotolo a metà per tutta la sua lunghezza e unite le due estremità formando una treccia.

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Sollevate con cautela l’impasto e ponetelo in uno stampo da plumcake imburrato o ricoperto da carta forno.

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Ripetete lo stesso procedimento con il restante impasto oppure ricavate dal salsicciotto delle girelline che farete cuocere in singoli stampini per muffin.

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Coprite l’impasto con un panno umido e lasciate lievitare in un posto caldo per 1 – 2 ore.
Spennellate la superficie con la glassa di zucchero oppure con l’uovo ed il latte.
Infornate a 170/180° per circa 30/40 minuti

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One comment

  1. […] e bellezza tanto che dopo essermi informata sulla sua storia ho provato a realizzarla; QUI trovate l’articolo dettagliato. E’ con enorme piacere, grazie a Re Cake, che oggi ve la […]

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