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Tajarin al castelmagno e nocciole

Con questo piatto tipicamente piemontese partecipo al mio primo appuntamento de L’italia nel piatto. Una rubrica nella quale ogni mese, in base al tema scelto, propone piatti tradizionali della cucina regionale.

Questo mese il tema prevede tra le diverse regioni “l’Italia… in Pasta”. Io rappresenterò la mia regione, il Piemonte, con un primo piatto tipico i tajarin, o tagliolini piemontesi, una varietà di pasta all’uovo fresca lunga e sottile, simili alle tagliatelle ma con uno spessore più sottile servita in genere col ragù di frattaglie, o interiora, di vitello o maiale.

Può esere utilizzato un altro tipo di condimento purchè esalti il sapore dei tajarin, come quelli preparati con il tartufo d’Alba, che in qui luoghi rappresenta una vera e propria specialità per quanto riguarda i primi piatti della cucina piemontese.

Per questione di tempo ho acquistato dei tajarin artiginali e ho scelto di condirli con una fonduta di catelmagno e nocciole. Un condimento tipico piemontese, molto utilizzato nelle trattorie tipiche e ristoranti rinomati del Piemonte, per lo più utilizzato per il risotto e gli gnocchi ma assolutamente perfetto anche con i tajarin.

 

Vi lascio alla ricetta e vi do appuntamento al prossimo mese. Un abbraccio!

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Tajarin al castelmagno e nocciole
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
4 persone
Ingredienti
  • 250 g di tajarin freschi o fatti a mano
  • 200 g di panna
  • 100 g di formaggio Castelmagno
  • 15/20 nocciole spellate
  • pepe q.b.
  • 50 g di formaggio Grana grattuggiato
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 10 minuti
Porzioni
4 persone
Ingredienti
  • 250 g di tajarin freschi o fatti a mano
  • 200 g di panna
  • 100 g di formaggio Castelmagno
  • 15/20 nocciole spellate
  • pepe q.b.
  • 50 g di formaggio Grana grattuggiato
Istruzioni
  1. Tagliate il Castelmagno a pezzetti.
  2. Tritate grossolanamente le nocciole e ponetele in una padella antiaderente e fatele tostare per qualche minuto
  3. In una padella che conterrà anche i tajarin fate sciogliere, a fuoco dolce, il Castelmagno con la panna e il Grana. Mescolate bene fino ad ottenere una crema morbida ed omogenea. Fate attenzione a non scaldare troppo il formaggio.
  4. Cuocete i tajarin in acqua bollente leggermente salata per 1 minuto, scolateli lasciandoli un po’ acquosi e fateli saltare, amalgamando bene, con la fonduta al Castelmagno. Io ho aggiunto all'acqua di cottura un filo d'olio per consentire a tajarin di non attaccarsi.
  5. Impiattate, cospargete con le nocciole tostate, una spolverata di pepe e qualche scaglietta di Castelmagno, quindi servite.

E ora diamo uno sguardo alle altre regioni:

Lombardia: Pasta al Gorgonzola (blog: Kucina di Kiara)
Liguria: Trenette con borbogion (blog: Arbanella di basilico)
Friuli Venezia Giulia: Blecs alla morchia (blog: il piccolo Artusi) 
Emilia RomagnaFarfalle all’uovo fatte in casa (blog: Zibaldone culinario)  
ToscanaPici all’aglione (blog: Acquacotta e fantasia)
UmbriaUmbricelli al pecorino (blog: Due amiche in cucina) 
MarcheMaccheroncini di Campofilone al ragù tradizionale (blog: Forchetta e pennello)  
AbruzzoRavioli di carne al sugo abruzzese (blog:  Il mondo di Betty)
PugliaCavatelli con le cozze  (blog: Breakfast da Donaflor)
CampaniaLa maccaronara (blog: Fusilli al tegamino)
CalabriaStruncatura con stocco e ricotta salata (blog: Il mondo di rina)  
Sicilia:  Spaghetti con pomodorini arrostiti e melanzane (blog: Profumo di Sicilia
SardegnaMaccarones de Busa  (blog: Dolci Tentazioni d’autore)